Gorrochategui e il citofono a due fili: brevetti del 1988 e del 1994

Imagen original «Sistema 2 Hilos. Portero y Videoportero», con placa exterior, monitor y dos columpios.

Dalle proposte di Javier Gorrochategui a Teguibus e al bus non polarizzato: i documenti permettono di seguire un percorso di innovazione incentrato sui due fili, ma non descrivono un’unica tecnologia né dimostrano da soli una primogenitura mondiale.

Questo articolo documentale esamina le soluzioni di comunicazione e la loro evoluzione tecnica. La storia generale di Tegui illustra separatamente il percorso dell’azienda.

Risposta breve: Gorrochategui ha contributi documentati ai citofoni a due fili fin dal 1988. Possiamo riconoscere questo percorso senza affermare che abbia inventato il primo citofono a due fili al mondo né confondere la data di una domanda con quella del lancio di un prodotto.

Indice

Perché ridurre i fili era un’idea decisiva

In un citofono convenzionale, le diverse funzioni sono organizzate tramite conduttori comuni e linee di chiamata, con varianti a seconda del sistema. Negli edifici esistenti, più cablaggi e collegamenti possono comportare più lavoro al momento del rinnovo.

Ma ridurre i cavi non significa soltanto eliminare conduttori. Bisogna identificare ogni abitazione, attivare solo il terminale chiamato e alimentare l’impianto senza che il carico cumulativo ne comprometta il funzionamento.

«Due fili» può riferirsi al numero di conduttori di una tratta, a un bus digitale con indirizzamento oppure alla parte audio di un impianto che utilizza un altro mezzo per il video. L’espressione, da sola, non identifica un protocollo né dimostra la compatibilità.

1988: una proposta di comunicazione a due conduttori

Il 10 ottobre 1988 fu depositata la domanda spagnola 8803079, pubblicata come ES2011143 A6, «Sistema di comunicazione tra un punto e alcune postazioni secondarie, come un citofono». La scheda bibliografica indica Gorrochategui come inventore e riporta la data di pubblicazione al 16 dicembre 1989.

È opportuno distinguere i numeri: 8803079 è il numero della domanda; ES2011143 A6 identifica la pubblicazione. Non si tratta di due brevetti diversi.

Il sommario descrive telefoni montati in parallelo su due conduttori. Uno è la massa, mentre l’altro trasporta i segnali di chiamata, comunicazione audio e attivazione dell’apriporta. È una testimonianza diretta di un’architettura a due fili, diversi anni prima dello sviluppo del 1994.

Il registro documenta questa proposta e le relative date. Da solo, non dimostra quando sia iniziata la produzione in serie, con quale riferimento sia stata commercializzata o se altri produttori avessero sviluppato soluzioni precedenti.

1994–1998: il sistema digitale viene descritto nel dettaglio

Il 24 ottobre 1994 è stata depositata la domanda 9402204, intitolata «Sistema di comunicazione a due fili per citofoni». La copertina del documento ufficiale ES2103187 A1 indica Javier Gorrochategui Grajirena come richiedente e inventore e riporta la data di pubblicazione del 16 agosto 1997.

La scheda bibliografica di ES2103187 B1 indica che la pubblicazione relativa alla concessione è avvenuta il 1º aprile 1998. A1 e B1 appartengono alla stessa pratica, non sono due invenzioni indipendenti.

Dati sullo sviluppo presentato nel 1994
Dato Documento
Domanda 9402204, depositata il 24 ottobre 1994.
Pubblicazione A1 ES2103187 A1, 16 agosto 1997.
Pubblicazione B1 ES2103187 B1, 1º aprile 1998, secondo la scheda bibliografica.
Richiedente e inventore in A1 Javier Gorrochategui Grajirena.

La descrizione del 1994 cita espressamente la domanda 8803079 come documento precedente. Spiega che quella soluzione ricorreva alla modulazione e demodulazione FM e comportava difficoltà in termini di costo e consumo per telefono. In questo modo, la relazione tecnica tra i due lavori è documentata, senza bisogno di dedurla dalla vicinanza delle date.

I due brevetti, a colpo d'occhio

Confronto documentale: cosa descrive ciascuna proposta di Gorrochategui
Aspetto Proposta del 1988: ES2011143 A6 Proposta del 1994: ES2103187 A1
Idea centrale Comunicare la pulsantiera con telefoni in parallelo tramite due conduttori. Organizzare la comunicazione con un basso consumo per terminale e la selezione mediante impulsi digitali.
Chiamata e comunicazione Il riassunto colloca chiamata, audio e attivazione dell'apriporta sul conduttore di segnale, con un altro conduttore di massa. La descrizione illustra riavvio, codifica e chiamata acustica come fasi distinte.
Relazione tra i documenti Domanda 8803079: documento precedente citato dal lavoro successivo. Cita il documento precedente e affronta i limiti di costo e consumo.
Fonte utilizzata Scheda bibliografica e riassunto della pubblicazione. PDF ufficiale della domanda, oltre alla scheda B1 per la data di pubblicazione.
Limite del confronto Non indica una prima vendita né un riferimento commerciale. Non dimostra l’identità con tutti i bus commerciali successivi; l’esempio video aggiunge un cavo coassiale.

Questo confronto riassume i documenti consultati. Non è una tabella di equivalenza tra apparecchi né uno schema di cablaggio.

Il progresso: coordinare i terminali con pochi cavi e un basso consumo

Il riassunto di ES2103187 A1 combina telefoni collegati con due fili, circuiti integrati CMOS a basso consumo e una sequenza di impulsi digitali. Nel tratto descritto, la selezione dell’abitazione non dipende da una linea di chiamata individuale: viene gestita elettronicamente.

Il problema del consumo cumulativo

Ogni telefono collegato carica la linea. La memoria descrittiva spiega che l’elevata impedenza del circuito CMOS, insieme alla resistenza d’ingresso, riduce il consumo individuale. A pagina 2 cita un valore dell’ordine di 50-60 microampere per telefono e prospetta il mantenimento di un basso consumo con 255 telefoni.

Questi valori corrispondono alla realizzazione descritta. Non sono specifiche di un qualsiasi apparecchio attuale né istruzioni per misurare un impianto. La memoria descrittiva distingue inoltre gli stati di riposo, sganciato e apertura mediante variazioni del consumo; microampere e milliampere non devono essere confusi.

Tre fasi per chiamare l’abitazione corretta

Sequenza funzionale degli impulsi descritta nella domanda
Fase Funzione
1. Riavvio o reset Predisporre i circuiti a interpretare la nuova sequenza.
2. Codifica Selezionare il telefono in base agli impulsi e al suo codice.
3. Chiamata acustica Far squillare il terminale selezionato mediante impulsi differenziati.

I telefoni utilizzano microinterruttori programmati in binario. L’esempio illustra fino a 255 codici mediante otto microinterruttori. Contatori e temporizzazioni evitano che altri terminali si attivino durante il passaggio per stati intermedi.

Minore consumo per terminale + selezione codificata + coordinamento degli stati.
L’interesse non sta solo nell’utilizzare due conduttori, ma nell’organizzare il funzionamento collettivo sulla linea.

Due telefoni in un’abitazione e controllo degli stati

La memoria descrittiva prevede due telefoni con lo stesso codice. Entrambi possono ricevere la chiamata, ma quello che viene sganciato per primo deve mantenere la comunicazione e bloccare l’altro. Il documento collega questa scelta al rilevamento degli stati tramite il consumo: due terminali attivi potrebbero generare una condizione confondibile con l’apertura.

È una soluzione della realizzazione descritta, non un’autorizzazione ad aggiungere telefoni a qualsiasi impianto esistente.

Accessi multipli e portineria

La domanda descrive targhe principali e secondarie e il servizio di portineria. Prevede chiamate dei residenti, filtraggio dei visitatori e memorizzazione delle richieste quando la linea corrispondente è occupata. Alcune comunicazioni dalla targa alla portineria utilizzano impulsi modulati in FM; non tutti i collegamenti vanno descritti come se trattassero il segnale allo stesso modo.

Nel suo esempio include tastiera, codici di chiamata, repertorio alfanumerico e interfaccia RS-232 per la programmazione. Sono funzioni del documento, non caratteristiche attribuite a tutti i vecchi apparecchi digitali.

Una precisazione essenziale: l'esempio video aggiunge il cavo coassiale

A pagina 5 di ES2103187 A1 si mantiene il doppino di comunicazione per descrivere il videocitofono, ma si aggiunge il relativo cavo coassiale per i videotelefoni.

In quell'esempio: due fili più cavo coassiale.
Non è corretto descriverlo come una trasmissione universale di audio, video e alimentazione tramite soli due conduttori.

Dai documenti d'invenzione a Teguibus e al bus non polarizzato

Immagine originale Sistema 2 Hilos, citofono e videocitofono, con targa esterna, monitor e due citofoni
Immagine originale fornita da Tegui Distel, con il testo «Sistema 2 Hilos. Portero y Videoportero». È riprodotta come contesto visivo della comunicazione commerciale, senza attribuirle una data non verificata né identificare i suoi apparecchi con i brevetti del 1988 o del 1994.

Il manuale ufficiale «Portiere digitale 2 fili» definisce un bus a due fili comune ai citofoni. La sua introduzione prevede fino a 50 targhe e 255 abitazioni per targa, oltre al servizio di portineria. Sono capacità del sistema documentato e vanno considerate nel rispetto delle relative condizioni, non come limiti universali di tutti i prodotti Tegui.

Da parte sua, la pagina ufficiale di TEGUIBUS spiega che elimina i ritorni di chiamata dalle abitazioni e collega le targhe tramite una rete a due fili. Per il video menziona il doppino intrecciato o il cavo coassiale.

La coincidenza di funzioni o conduttori non basta a dimostrare che un apparecchio commerciale riproduca esattamente un brevetto. Non consente nemmeno di confondere Teguibus con qualsiasi sistema successivo denominato «2 HILOS» o «dos hilos no polarizados».

Il riferimento settoriale del 2013

Porteralia ha pubblicato il 22 marzo 2013 «Tegui Bus Digital lascia il posto a 2 fili». Colloca lo sviluppo di Tegui Bus digital alla fine degli anni Novanta e afferma che il nuovo sistema audio a due fili non polarizzati era sul mercato da circa quattro anni.

Da questo riferimento si ricava una datazione approssimativa intorno al 2009. Va considerata una cronologia retrospettiva basata su una fonte di settore, non una data ufficiale di lancio certificata da un catalogo contemporaneo. Inoltre, non dimostra che l'offerta successiva fosse identica all'invenzione presentata nel 1994.

Tre aspetti da tenere distinti
Documento o denominazione Cosa apporta Cosa non dimostra di per sé
Brevetti di Gorrochategui Architetture e soluzioni tecniche documentate con data. Data della prima vendita di un prodotto specifico.
Teguibus, documentazione ufficiale Organizzazione del sistema e mezzi per il segnale video. Compatibilità con qualsiasi altro bus a due fili.
Bus non polarizzato, riferimento di settore del 2013 Indizio retrospettivo dell'evoluzione commerciale. Data esatta del lancio ufficiale né identità con i brevetti precedenti.

L'importanza reale: aprire nuove possibilità per rinnovare gli edifici

L'interesse del sistema a due fili non dipende dall'attribuirgli un primato assoluto. La condivisione della linea, l'identificazione elettronica degli alloggi e la riduzione dei requisiti di cablaggio possono facilitare determinati rinnovi, purché le condizioni del cablaggio e del sistema lo consentano.

La pagina ufficiale di Teguibus evidenzia l'eliminazione dei ritorni di chiamata. La notizia di settore del 2013 associa l'offerta non polarizzata alla ristrutturazione senza sostituire il cablaggio. Si tratta di un vantaggio descritto in quel contesto, non di una garanzia di riutilizzo di qualsiasi cavo esistente.

Da audio a video: una possibilità documentata nel 2021

Il catalogo Tegui 2021 consultato, a pagina 7, spiega che la tecnologia 2 FILI consente di disporre di un sistema audio predisposto per aggiungere il video in un secondo momento. Questa possibilità di evoluzione per fasi è interessante per i condomìni che desiderano distribuire il rinnovo nel tempo.

Da questa affermazione non si può dedurre che qualsiasi impianto datato possa essere convertito in un impianto video sostituendo solo il citofono. È necessario verificare i componenti, l'alimentazione, la topologia, le distanze, il cavo e la configurazione secondo la documentazione della generazione specifica.

La manutenzione richiede di identificare il sistema esatto

I citofoni, le pulsantiere, gli alimentatori e la configurazione sono importanti tanto quanto l'aspetto dell'apparecchiatura. Due prodotti descritti come «a due fili» non sono necessariamente compatibili. Prima di sostituire i componenti, è essenziale consultare gli schemi e i manuali di ciascuna serie.

Questo articolo non contiene istruzioni di collegamento né propone un'alimentazione di prova. L'identificazione elettrica e gli interventi sono di competenza di personale qualificato.

Cronologia documentale

Date verificate e indizi commerciali, senza confonderne la portata
Data Documento o traguardo Cosa documenta
10 ottobre 1988 Domanda 8803079, pubblicata come ES2011143 A6. Proposta di comunicazione tra posto esterno e unità secondarie tramite due conduttori.
16 dicembre 1989 Pubblicazione ES2011143 A6, secondo la scheda bibliografica. Data di pubblicazione del documento relativo a quella proposta.
24 ottobre 1994 Domanda 9402204, poi ES2103187. Sistema a basso consumo con segnalazione digitale codificata.
16 agosto 1997 Pubblicazione ES2103187 A1. Pubblicazione della domanda consultata nel PDF ufficiale.
1° aprile 1998 Pubblicazione ES2103187 B1, secondo la scheda bibliografica. Pubblicazione relativa alla concessione.
Fine degli anni Novanta Sviluppo di Teguibus secondo Porteralia, retrospettiva del 2013. Indizio settoriale, in attesa di riscontro con fonti commerciali dell’epoca.
Intorno al 2009 Audio non polarizzato: stima basata sui «quattro anni» menzionati nella notizia del 2013. Datazione approssimativa, non un lancio ufficiale con data certa.
2021 Catalogo Tegui consultato, pagina 7. Offerta che spiega la predisposizione dell’audio per aggiungere il video in seguito.

È stato un pioniere?

La risposta dipende dal significato di quella parola. Esistono prove dirette delle proposte di Gorrochategui dal 1988 e di una soluzione digitale dettagliata presentata nel 1994. Ciò consente di mettere in evidenza un percorso innovativo documentato. Non stabilisce una classifica internazionale dei primi produttori.

Affermazioni e riscontri
Affermazione Prova Valutazione
Ha lavorato alla comunicazione citofonica tramite due conduttori nel 1988. Scheda e riassunto di ES2011143 A6. Confermato dal documento.
Ha sviluppato una proposta digitale specifica a basso consumo. Memoria ES2103187 A1. Confermato dal documento.
Tegui ha commercializzato esattamente quel brevetto in una data precisa. Mancano prove commerciali datate che stabiliscano questa corrispondenza. Non dimostrato in questo studio.
Tegui ha inventato il primo citofono a due fili del mondo. Non è stato effettuato un confronto internazionale esaustivo; la documentazione raccoglie precedenti. Non va affermato.

Possiamo parlare di un precursore documentato in senso circoscritto, nell’ambito di questa sequenza: un inventore con lavori sui due fili datati dal 1988, anteriori all’offerta commerciale successiva qui descritta. Non usiamo «precursore» come sinonimo di primo in Spagna o nel mondo.

Conclusione: invenzione, prodotto e lancio sono fatti distinti

Il sistema a due fili merita un articolo a sé per il problema che risolve: coordinare molti terminali con un cablaggio ridotto e un’elettronica adeguata. La sequenza documentata combina una proposta del 1988, una soluzione digitale sviluppata nel 1994 e la documentazione successiva di sistemi commerciali.

Il brevetto spiega un’invenzione; il manuale descrive un impianto; il catalogo presenta un’offerta. Mantenere distinti questi piani consente di riconoscere il merito di Gorrochategui e l’evoluzione di Tegui senza trasformare un indizio in uno slogan di primato.

Fonti e documenti consultati

Non viene incluso come traguardo verificato lo schema dei due accessi datato 1996, menzionato durante la preparazione: il documento non è stato reperito per la revisione. Uno schema di quell’epoca, da solo, non dimostrerebbe neppure la commercializzazione di un brevetto specifico.

Studio storico e tecnico, non valutazione della validità giuridica né istruzioni per l’installazione. Non si afferma che questi brevetti siano identici a ES2107942 B1 né che i sistemi storici siano compatibili con i prodotti attuali.