Cerchi informazioni su un citofono Horizon, un monitor Serie 7 o una vecchia pulsantiera Tegui Standard? Il codice esatto è il punto di partenza per reperire la documentazione e valutare una riparazione o una sostituzione. L’aspetto esteriore o il nome della serie, da soli, non consentono di confermare quale ricambio serva a un impianto.
In questa guida raccogliamo esempi dal repertorio storico dei codici Tegui compilato da Tegui Distel e dalle pagine consultate del Catalogo prezzi di videocitofoni e citofoni Tegui 2009. È un aiuto per identificare gli apparecchi, non un elenco di prodotti disponibili né una tabella di equivalenze.
Il punto chiave: stesso marchio o stessa serie non significa stesso sistema. Identifica l’apparecchio, la sua base quando presente e gli elementi comuni prima di scegliere un ricambio.
Trova quello che cerchi
- La storia di Tegui in tre date
- Confronto rapido dei kit Serie 7
- Horizon, Serie 7 e altri codici storici
- Kit e pulsantiere documentati nel 2009
- Guida per identificare il tuo apparecchio
- Domande frequenti
Le origini di Tegui: una storia che comincia in Navarra
Secondo le informazioni pubblicate da Diario de Navarra, Francisco Javier Gorrochategui fondò Tegui nel 1977 a Landaben, Pamplona. L’azienda operava nel settore della citofonia, dei videocitofoni e del controllo accessi. Nel 2000 entrò a far parte del gruppo Legrand.
| Anno | Cosa ci racconta |
|---|---|
| 1977 | Fondazione di Tegui a Landaben, Pamplona, secondo Diario de Navarra. |
| 2000 | Ingresso di Tegui nel gruppo Legrand. |
| 2009 | Il catalogo consultato documenta i kit Serie 7 messi a confronto in questa guida. Non ne indica la data di lancio. |
Questo percorso storico offre un contesto alle diverse generazioni di apparecchi che compaiono nei vecchi cataloghi. Per identificare un apparecchio specifico, tuttavia, la storia del marchio non sostituisce la consultazione del suo codice prodotto e della documentazione del sistema a cui appartiene.
Anche noi di Tegui Distel abbiamo dedicato uno spazio alla conservazione di questa memoria, con l’articolo E-10, un frammento della storia di Tegui. È una lettura di approfondimento di carattere storico, non una tabella delle compatibilità né uno schema di collegamento.
Per approfondire il contesto del marchio, puoi consultare la nostra pagina Storia di Tegui: origini, evoluzione e sistemi di citofonia.
Serie 7 a colpo d’occhio: tre composizioni, riferimenti diversi
Questo confronto riassume composizioni specifiche del catalogo del 2009. Non indica che i componenti siano intercambiabili.

Infografica basata sulle composizioni del catalogo Tegui 2009, parte 2, pagina 1, e parte 3, pagina 1. Non è uno schema elettrico né una tabella di sostituzione.
| Composizione storica | Riferimenti che compaiono insieme | Fonte |
|---|---|---|
| Videocitofono convenzionale da incasso | Monitor 374400 Base 374440 Alimentatore 375001 (E-70) |
Parte 2, pagina 1 |
| Videocitofono TeguiBus da parete, kit 375910 e 375920 | Monitor 374420 Base 374442 (B-72) Centrale 375006 Alimentatore 375005 (E-35) |
Parte 3, pagina 1 |
| Citofono convenzionale da parete | Telefono 374200 Centrale audio 375000 Apriporta non incluso |
Parte 3, pagina 3 |
Non confondere queste coppie:
374400 + 374440: monitor e base nell’esempio convenzionale.
374420 + 374442: monitor e base nell’esempio TeguiBus.
È un’associazione documentale, non uno schema di cablaggio né una raccomandazione per la sostituzione.
Un vecchio prodotto non è necessariamente un prodotto fuori produzione
È opportuno distinguere tra un riferimento documentato in un vecchio catalogo, un riferimento incluso in un listino successivo e un prodotto disponibile per l’acquisto. Sono situazioni diverse. L’ultima comparsa riportata in un elenco non dimostra nemmeno la data in cui ha cessato di essere prodotto.
Allo stesso modo, il fatto che un riferimento non compaia tra i prodotti attivi di un negozio non permette di concludere che sia fuori produzione o che non siano disponibili ricambi. La disponibilità e le possibili alternative devono essere verificate separatamente.
Telefoni Tegui Horizon: riferimenti per identificare l’apparecchio
L’elenco storico distingue varie versioni dei telefoni Horizon.
| Riferimento | Descrizione riportata |
|---|---|
| 0E7010 | Horizon N, chiamata con ronzatore. |
| 0E7020 | Horizon E, chiamata elettronica. |
| 0E7030 | Horizon TS, chiamata con ronzatore e segreto. |
Questi esempi mostrano perché non basta cercare «vecchio telefono Tegui». Prima di scegliere un altro apparecchio, bisogna identificare la versione installata e confrontarne le funzioni con la documentazione corrispondente. Questo elenco non stabilisce equivalenze tra i tre modelli.
Serie 7: citofoni, monitor e basi
Tra i riferimenti storici della Serie 7 troviamo apparecchi con denominazioni e sistemi diversi. L’elenco riporta il monitor convenzionale M-71 in bianco e nero, riferimento 374400; l’M-71C a colori, riferimento 374410; l’M-72 digitale in bianco e nero, riferimento 374420; e il monitor a colori TeguiBus, riferimento 374430.
Sono inoltre presenti il citofono T-72C TeguiBus, riferimento 374230, e i monitor a 2 fili M-75 e M-75C, riferimenti 374480 e 374485. La sola denominazione Serie 7 non conferma la compatibilità.
Le basi meritano una verifica indipendente. Per esempio, l’elenco identifica il riferimento 374444 come base a parete Serie 7 adattatore VT-8. Questa denominazione non fornisce uno schema di collegamento né dimostra che qualsiasi monitor Serie 7 possa sostituire un VT-8.
Cosa documenta il catalogo Tegui del 2009
Il catalogo del 2009 permette di andare oltre il nome di un apparecchio: mostra composizioni di impianti e kit. I seguenti esempi descrivono insiemi storici specifici; non sono proposte di sostituzione attuali.
Videocitofono convenzionale Serie 7 da incasso
La parte 2, pagina 1 del PDF, presenta impianti videocitofonici convenzionali Serie 7 in bianco e nero, con esempi da 3 a 12 abitazioni. Le composizioni includono i monitor 374400, le basi a parete 374440 e l’alimentatore 375001, identificato come E-70.
Questo permette di collegare documentalmente questi riferimenti alle configurazioni descritte. Non significa che possano essere utilizzati senza ulteriori verifiche in qualsiasi impianto Serie 7: occorre controllare lo schema, la composizione e le condizioni di ciascun caso.
Kit per videocitofono TeguiBus da superficie
La parte 3, pagina 1 del PDF, riporta il kit 375910 per un’abitazione e il 375920 per due abitazioni. La composizione include una placca da superficie Serie 7, uno o più monitor 374420, la base a parete B-72 con riferimento 374442, la centrale digitale 375006, l’alimentatore E-35 con riferimento 375005 e l’elettroserratura.
È un esempio chiaro del motivo per cui bisogna identificare anche la base e gli elementi comuni. Il monitor 374420 e la base 374442 compaiono in questa composizione TeguiBus, mentre la composizione convenzionale precedente utilizza i riferimenti 374400 e 374440. Non bisogna confondere i due insiemi solo perché appartengono alla Serie 7.
Placche per videocitofono TeguiBus da superficie
| Abitazioni | Riferimento della placca |
|---|---|
| 1 | 375918 |
| 2 | 375928 |
| 3 | 375938 |
| 4 | 375948 |
| 6 | 375968 |
Queste informazioni aiutano a distinguere il codice di una pulsantiera da quello di un kit completo. Per esempio, 375910 identifica il kit per un’abitazione menzionato in precedenza, mentre 375918 identifica la pulsantiera per un’abitazione di questa gamma. Trovare uno di questi codici non equivale a identificare tutti i componenti dell’impianto.
Kit citofonici convenzionali da superficie Serie 7
| Abitazioni | Codice kit |
|---|---|
| 1 | 375710 |
| 2 | 375720 |
| 3 | 375730 |
| 4 | 375740 |
| 6 | 375760 |
La composizione descritta utilizza una pulsantiera da superficie Serie 7, citofoni 374200 e centralina audio 375000. La scheda specifica espressamente che l’apriporta non è incluso. È un dettaglio importante nell’interpretazione della documentazione storica: un kit citofonico e un kit videocitofonico non hanno necessariamente la stessa composizione né includono gli stessi accessori.
Scheda rapida: kit citofonico da incasso A12
Codice: 375010.
Capacità documentata: dodici abitazioni.
Pulsantiera: 375060.
Scatola: 375602.
Citofoni: dodici unità 374200.
Alimentatore: 375004.
Fonte: catalogo del 2009, parte 2, pagina 3.
Il codice del kit identifica un insieme, non un singolo dispositivo. Prima di cercare un ricambio, è consigliabile determinare quale componente necessita di verifica, senza presumere di dover sostituire l’intero insieme.
Pulsantiere Tegui Standard e altre pulsantiere storiche
Per riconoscere una vecchia pulsantiera, è consigliabile conservare sia il codice sia la denominazione. Nella sezione Tegui Standard del catalogo del 2003, l’elenco riporta la A08101 come modello 101 con un pulsante e una colonna; la A08202 come modello 202 con quattro pulsanti e due colonne; e la A08303 come modello 303 con nove pulsanti e tre colonne.
Compaiono anche codici di altre pulsantiere, come 090983 per la Serie 300, 090984 per la Serie 400 e 091001 per una pulsantiera antivandalo Serie 500. Sono esempi di identificazione storica, non alternative intercambiabili.
Se si valuta la sostituzione di una pulsantiera, oltre al sistema elettrico è necessario verificare le dimensioni, la scatola esistente, i punti di fissaggio e la composizione dell’insieme. Un aspetto simile non garantisce che la nuova pulsantiera sia compatibile.
Alimentatori, gruppi fonici e accessori
La ricerca dei ricambi non si limita al citofono o al monitor dell’abitazione. L’elenco comprende alimentatori come l’E-11C, codice 0E5511; l’E-16, codice 0E5516; e l’E-70, codice 375001. Riporta anche gruppi fonici EGF-22 con i codici 090022 e 090122, descritti per diverse tipologie.
Non si deve scegliere un alimentatore o un gruppo fonico basandosi solo sul nome o sulla somiglianza fisica. Il codice, le caratteristiche elettriche e lo schema del sistema devono essere verificati prima di intervenire. Le verifiche dell'alimentazione e del cablaggio devono essere eseguite da un installatore qualificato.
Guida rapida per identificare il tuo vecchio citofono
Codice visibile → Sistema documentato → Componenti identificati → Valutazione dell'installatore.
È un percorso di verifica, non un'istruzione per il collegamento.
- Annota ciò che è visibile. Conserva il codice completo e la denominazione dell'apparecchio, senza smontarlo né toccare i collegamenti.
- Identifica l'insieme. L'installatore deve verificare il sistema, la base, se presente, e gli elementi comuni.
- Distingui i sintomi. Indica se non funzionano la chiamata, l'audio, l'immagine o l'apertura e se il problema interessa una o più abitazioni.
- Consulta la documentazione esatta. Con questi dati è possibile valutare una riparazione, la sostituzione documentata di un singolo elemento o il rinnovo dell'intero insieme.
Prima di scegliere un ricambio, consulta questo elenco
- Codice completo del dispositivo.
- Sistema identificato tramite documentazione, non dall'aspetto.
- Base ed elementi comuni verificati dall'installatore.
- Funzioni interessate e portata del problema.
- Compatibilità e condizioni di installazione dell'alternativa.
- Per le pulsantiere: dimensioni, scatola, fissaggi e composizione dell'insieme.
Tre errori da evitare: scegliere solo in base all'aspetto dell'apparecchio, confondere il codice di una pulsantiera con quello di un kit e presumere che un dispositivo attuale a 2 fili sostituisca direttamente un modello vecchio.
Non consigliamo di spostare i ponticelli, applicare un'alimentazione di prova o collegare un nuovo apparecchio basandosi solo sui colori dei cavi.
Domande frequenti sui vecchi dispositivi Tegui
Tutti i prodotti di questa guida sono fuori produzione?
Non è possibile affermarlo sulla base dell'elenco. La presenza nella documentazione storica e l'attuale disponibilità commerciale sono dati distinti. Alcuni codici dell'archivio compaiono anche nel listino di maggio 2026, ma questo non ne conferma la disponibilità.
Un monitor e la sua base hanno lo stesso codice?
Non negli esempi documentati qui. La composizione convenzionale del 2009 comprende il monitor 374400 e la base 374440; la composizione TeguiBus comprende il monitor 374420 e la base 374442. Identificare solo il monitor lascia senza verifica una parte dell'insieme.
Il codice della pulsantiera è lo stesso del kit?
No, non necessariamente. Nel catalogo del 2009, 375910 corrisponde al kit videocitofonico TeguiBus per una singola abitazione e 375918 alla pulsantiera da superficie per una singola abitazione di quella gamma. È bene distinguere tra un kit completo e un singolo componente.
Posso sostituire un vecchio monitor con uno attuale a 2 fili?
Non è possibile darlo per scontato. È necessario verificare il sistema installato e la compatibilità documentata per i codici specifici. Il nome di una serie o il numero di fili non bastano per scegliere il sostituto.
Questa guida include prezzi o informazioni sulla disponibilità?
No. Lo scopo è facilitare l’identificazione degli apparecchi. Non riporta i prezzi dei listini storici né conferma la disponibilità o i tempi di consegna.
Cosa faccio se non trovo il codice del mio apparecchio?
Rivolgiti all’installatore che si occupa dell’impianto affinché identifichi il sistema e i suoi componenti. Non smontare gli apparecchi né provare collegamenti per dedurre il modello.
Fonti documentali
Per i riferimenti storici generali è stato utilizzato l’elenco compilato da Tegui Distel sulla base di vecchi cataloghi e del confronto con il listino di maggio 2026.
Per gli esempi approfonditi del 2009 sono state consultate le pagine 1 e 3 del PDF Parte2_catalogo_2009 e le pagine 1, 2 e 3 del PDF Parte3_catalogo_2009, appartenenti al Catalogo Tariffa Videocitofoni e Citofoni Tegui 2009. La numerazione indicata corrisponde alla posizione della pagina all’interno di ciascun file suddiviso.
Le informazioni sulla fondazione di Tegui nel 1977 e sulla sua integrazione in Legrand nel 2000 provengono dalle notizie pubblicate dal Diario de Navarra sul fondatore di Tegui nell’aprile 2026. L’integrazione nel 2000 è riportata anche nella cronologia storica di Legrand. I contenuti di Tegui Distel linkati nella sezione storica sono proposti come letture integrative.
Questa guida non sostituisce i manuali del produttore né attesta la compatibilità attuale, la disponibilità a magazzino o le date di fuori produzione. Le configurazioni descritte si basano su documentazione storica del 2009 e non devono essere interpretate come istruzioni di collegamento.