Tegui Serie Standard: guida ai codici, telefoni Horizón, schemi e manutenzione

Tegui Serie Standard: guía de referencias, teléfonos Horizón, esquemas y mantenimiento

La Serie Standard di Tegui fa parte della storia dei citofoni elettronici, ancora presenti in numerosi condomini. Le sue placche da esterno, i telefoni Horizón e le apparecchiature come gli alimentatori E-10 ed E-8 compaiono spesso quando occorre identificare un vecchio impianto, consultare uno schema o valutare una riparazione.

Questa guida raccoglie referenze delle placche, misure, varianti dei telefoni e apparecchiature ausiliarie, insieme a criteri di identificazione e manutenzione. Non è una tabella di compatibilità universale né un catalogo delle disponibilità attuali. Una referenza storica permette di identificare un componente, ma non dimostra che sia ancora in produzione o che possa essere sostituito senza modificare l'impianto.

Documentazione storica delle placche da esterno e di portineria Tegui Serie Standard con diverse disposizioni dei pulsanti
Immagine storica della gamma Standard: placche da esterno e soluzioni di portineria con diverse disposizioni dei pulsanti.

Cos'è la Serie Standard di Tegui

Standard identifica una gamma storica di placche e soluzioni citofoniche Tegui. Per interpretare un impianto bisogna distinguere tre concetti: la serie della placca esterna, il modello del telefono interno e il sistema elettrico utilizzato. Non basta che tutti gli elementi riportino lo stesso marchio.

La documentazione dei telefoni Horizón riporta configurazioni Standard con chiamata a ronzatore, chiamata elettronica e versioni con segreto di comunicazione. Distingue anche impianti convenzionali 4+n da altri semplificati 1+n. Pertanto, la sola placca Standard non consente di dedurre quale telefono installare in un'abitazione.

Come riconoscere una placca Standard

La tavola storica riprodotta in questa guida mostra placche metalliche con griglie audio, portatarghette rettangolari e pulsanti disposti in una o più colonne. Compaiono anche placche di portineria. La tavola stessa descrive alluminio anodizzato da 4 mm, pulsanti di chiamata in acciaio inossidabile e illuminazione dei portatarghette.

Queste caratteristiche servono come riferimento visivo per i modelli rappresentati, non come scheda tecnica di qualsiasi placca antica. Per ordinare un componente bisogna identificarne la referenza, le dimensioni e la configurazione effettiva. Due placche dall'aspetto simile possono avere componenti diversi.

Placche Standard: modelli 100, 200, 300 e 400

La pagina storica di catalogo intitolata «Portero Serie Standard», fornita per questa guida, distingue quattro famiglie in base alla disposizione dei pulsanti: modello 100 in una colonna, modello 200 in due, modello 300 in tre e modello 400 in quattro. Le tabelle seguenti riportano le 52 referenze visibili in quella pagina.

Si mantiene la distinzione del documento tra dimensioni della placca e dimensioni della scatola. Le coppie di misure sono riportate come larghezza × altezza; la pagina fornita non indica esplicitamente l’unità di misura, che va quindi verificata prima di utilizzarle per lavori o produzione. Non è indicata la profondità della scatola. Inoltre, la misura della scatola non va considerata come indicazione per il vano in muratura senza aver verificato le modalità di montaggio.

Per consultare il documento d’archivio è disponibile il catalogo delle placche Standard Tegui in PDF. Più avanti sono inoltre raccolte le due parti della guida al videocitofono Standard.

Modello 100: pulsanti su una colonna

La pagina mostra versioni da 1 a 12 pulsanti, con larghezza della placca di 120 e larghezza della scatola di 100.

Referencia Modello Pulsanti Placca: larghezza × altezza Scatola: larghezza × altezza
A08101 101 1 120 × 230 100 × 210
A08102 102 2 120 × 282 100 × 262
A08103 103 3 120 × 308 100 × 288
A08104 104 4 120 × 334 100 × 314
A08105 105 5 120 × 360 100 × 340
A08106 106 6 120 × 386 100 × 366
A08107 107 7 120 × 412 100 × 392
A08108 108 8 120 × 438 100 × 418
A08109 109 9 120 × 464 100 × 444
A08110 110 10 120 × 490 100 × 470
A08111 111 11 120 × 516 100 × 496
A08112 112 12 120 × 542 100 × 522

Modello 200: pulsanti su due colonne

Le versioni mostrate vanno da 4 a 30 pulsanti. La larghezza della placca è 160 e quella della scatola 140.

Referencia Modello Pulsanti Placca: larghezza × altezza Scatola: larghezza × altezza
A08202 202 4 160 × 256 140 × 236
A08203 203 6 160 × 282 140 × 262
A08204 204 8 160 × 308 140 × 288
A08205 205 10 160 × 334 140 × 314
A08206 206 12 160 × 360 140 × 340
A08207 207 14 160 × 386 140 × 366
A08208 208 16 160 × 412 140 × 392
A08209 209 18 160 × 438 140 × 418
A08210 210 20 160 × 464 140 × 444
A08211 211 22 160 × 490 140 × 470
A08212 212 24 160 × 516 140 × 496
A08213 213 26 160 × 542 140 × 522
A08214 214 28 160 × 568 140 × 548
A08215 215 30 160 × 594 140 × 574

Modello 300: pulsanti su tre colonne

Le versioni mostrate vanno da 9 a 45 pulsanti. La larghezza della placca è 230 e quella della scatola 210.

Referencia Modello Pulsanti Placca: larghezza × altezza Scatola: larghezza × altezza
A08303 303 9 230 × 282 210 × 262
A08304 304 12 230 × 308 210 × 288
A08305 305 15 230 × 334 210 × 314
A08306 306 18 230 × 360 210 × 340
A08307 307 21 230 × 386 210 × 366
A08308 308 24 230 × 412 210 × 392
A08309 309 27 230 × 438 210 × 418
A08310 310 30 230 × 464 210 × 444
A08311 311 33 230 × 490 210 × 470
A08312 312 36 230 × 516 210 × 496
A08313 313 39 230 × 542 210 × 522
A08314 314 42 230 × 568 210 × 548
A08315 315 45 230 × 594 210 × 574

Modello 400: pulsanti su quattro colonne

Le versioni mostrate vanno da 12 a 60 pulsanti. La larghezza della placca è 300 e quella della scatola 280.

Referencia Modello Pulsanti Placca: larghezza × altezza Scatola: larghezza × altezza
A08403 403 12 300 × 282 280 × 262
A08404 404 16 300 × 308 280 × 288
A08405 405 20 300 × 334 280 × 314
A08406 406 24 300 × 360 280 × 340
A08407 407 28 300 × 386 280 × 366
A08408 408 32 300 × 412 280 × 392
A08409 409 36 300 × 438 280 × 418
A08410 410 40 300 × 464 280 × 444
A08411 411 44 300 × 490 280 × 470
A08412 412 48 300 × 516 280 × 496
A08413 413 52 300 × 542 280 × 522
A08414 414 56 300 × 568 280 × 548
A08415 415 60 300 × 594 280 × 574

Come interpretare le tabelle senza confondere i modelli

Lo stesso numero di pulsanti può corrispondere a pulsantiere diverse. Per esempio, A08112 ha 12 pulsanti su una colonna; A08206, 12 su due colonne; A08304, 12 su tre; e A08403, 12 su quattro. Le dimensioni sono diverse. Per identificare una pulsantiera occorre considerare insieme riferimento, colonne, pulsanti e misure.

Il numero di pulsanti, inoltre, non attesta da solo il numero di abitazioni effettivamente collegate né la capacità massima del sistema installato. Queste tabelle descrivono le pulsantiere riportate nella pagina del catalogo, non le condizioni elettriche di utilizzo.

Componenti da identificare

In una verifica occorre distinguere la pulsantiera esterna e il relativo gruppo audio, i pulsanti di chiamata, i citofoni interni, l’alimentazione, la serratura elettrica e gli eventuali dispositivi di commutazione o funzioni speciali. Il riferimento di un singolo componente non descrive l’intero impianto.

Un esempio importante è l’E-10: la sua denominazione storica è alimentatore-amplificatore. Non va trattato come un trasformatore generico, intercambiabile con qualsiasi alimentatore con una tensione simile. Per una sostituzione contano anche le funzioni dell’apparecchio e lo schema completo.

Referencias históricas de alimentación y equipos auxiliares

Las siguientes asociaciones proceden de la documentación histórica sobre teléfonos Horizón y del artículo técnico sobre el cambiador CAT-1 citados al final. Se presentan para identificación y consulta, no como una relación exhaustiva de todas las piezas fabricadas.

Referencia o denominación Descripción Contexto documentado
A08030 · E-10 Alimentador-amplificador. Configuración Standard con teléfono Horizón 0E7010; también aparece con 0E7030 cuando se añade ETS.
A08031 · E-8 Alimentador asociado a la configuración con llamada electrónica. Configuración Standard con teléfono Horizón 0E7020.
A08035 · ETS Equipo asociado a la variante con privacidad de conversación. Conjunto Standard con E-10 y teléfono Horizón 0E7030.
005666 Sistema cableado de placa Standard, según la denominación de la documentación histórica. Aparece en las configuraciones Standard descritas para los cuatro modelos Horizón de esta guía.
A08050 · CAT-1 Cambiador de audio. Instalaciones Standard con dos puertas de acceso, según el artículo específico sobre este equipo.
E1+1 Denominación del alimentador en la configuración simplificada. Asociado en la fuente histórica al teléfono Horizón 0E7040. No se asigna aquí una referencia comercial no verificada.
ESAT-1 Denominación citada en la página de manuales Standard. La página lo incluye entre los equipos tratados. Sin una ficha o esquema legible del equipo no se detallan su referencia, bornas o sustituciones.

Importante: E-8 y E-10 son denominaciones de equipos, mientras que A08031 y A08030 son las referencias asociadas en las fuentes consultadas. Conviene conservar ambos datos al documentar una instalación.

Teléfonos Horizón: cuatro variantes que no deben confundirse

La carcasa de un teléfono antiguo no basta para identificar su tecnología. La documentación histórica distingue cuatro variantes Horizón, con sistemas de llamada y funciones diferentes.

Referencia Sistema y llamada Identificación histórica Combinación Standard recogida en la fuente
0E7010 Convencional 4+n, llamada por zumbador. Tecla negra en las primeras versiones descritas. Sistema cableado 005666 y E-10, referencia A08030.
0E7020 Convencional 4+n, llamada electrónica. Tecla verde en las primeras versiones descritas. Sistema cableado 005666 y E-8, referencia A08031.
0E7030 Convencional 4+n, llamada por zumbador y privacidad de conversación. Tecla blanca en las primeras versiones descritas. Sistema cableado 005666, E-10 A08030 y ETS A08035.
0E7040 Simplificado 1+n, llamada electrónica y privacidad de conversación. Tecla roja en las primeras versiones descritas. Sistema cableado 005666 y alimentador denominado E1+1.

La stessa fonte spiega che in seguito sono stati utilizzati tasti bianchi ed etichette identificative colorate. Pertanto, un tasto bianco non dimostra che il citofono sia uno 0E7030. Occorre verificare il codice e il sistema; inoltre, la scocca potrebbe essere stata sostituita durante una riparazione.

Tavola storica dei citofoni Tegui Horizón N e Horizón TS
Citofoni Horizón N e TS nella documentazione storica. L’aspetto esteriore non sostituisce la verifica del codice e del sistema.

Cosa significano 4+n, 1+n e segreto di comunicazione

Sistema convenzionale 4+n

La denominazione 4+n descrive un’architettura con conduttori comuni e chiamate individuali. All’interno di questa famiglia, la documentazione Horizón distingue la chiamata con ronzatore da quella elettronica. Questa differenza va considerata nella scelta di un citofono sostitutivo: non basta contare i cavi collegati.

Sistema semplificato 1+n

La fonte storica identifica lo 0E7040 come un citofono semplificato 1+n. Non va confuso con un terminale convenzionale 4+n né con un citofono BUS attuale. Il fatto di avere pochi conduttori non dimostra che due apparecchi utilizzino la stessa tecnologia.

Segreto di comunicazione

È una funzione pensata per preservare la comunicazione con l’abitazione chiamata. Nelle combinazioni storiche Standard, lo 0E7030 risulta associato all’E-10 e all’ETS. Pertanto, la presenza di funzioni speciali impone di verificare l’intero sistema: un citofono che consente di parlare o aprire non garantisce, da solo, che mantenga tutte le funzioni originali.

CAT-1 A08050: impianti con due porte di accesso

L’articolo tecnico specifico identifica il CAT-1, codice A08050, come un commutatore audio per impianti Standard con due porte di accesso. Descrive la seguente sequenza di funzionamento:

  1. La chiamata effettuata da un posto esterno attiva il relativo accesso.
  2. L’altro posto esterno viene disconnesso automaticamente.
  3. Sollevando la cornetta nell’abitazione chiamata, si stabilisce la comunicazione con il posto esterno da cui è partita la chiamata.
  4. Il comando di apertura aziona l’apriporta dell’accesso in servizio.

Questo aiuta a capire perché un guasto possa interessare un solo ingresso. Prima di attribuirlo al citofono di un’abitazione, l’installatore deve verificare la selezione dell’accesso e gli elementi comuni coinvolti.

La fonte storica comunica la fuori produzione del CAT-1. Questa informazione non deve essere interpretata come conferma della disponibilità, della riparazione o della fornitura attuale. Inoltre, non autorizza a sostituirlo con un commutatore di un’altra serie senza aver studiato lo schema.

Scarica la documentazione Tegui Standard in PDF

Riuniamo qui tre documenti d’archivio con link diretti, affinché possano essere consultati senza dipendere dai vecchi percorsi di download. Il catalogo delle pulsantiere e la guida al videocitofono sono documenti distinti: identificare la pulsantiera esterna non basta per determinare l’impianto elettrico di un’installazione.

Catalogo delle pulsantiere Standard Tegui

Aprire o scaricare il catalogo delle pulsantiere Standard Tegui (PDF, 1 pagina).

Documento d’archivio per consultare la gamma di pulsantiere Standard. Completa le tabelle di identificazione di questo articolo, che distinguono modello, riferimento, numero di pulsanti e dimensioni della pulsantiera e della scatola sulla base della tavola storica fornita. Nel valutare una sostituzione, questi dati vanno confrontati con le misure effettive e le condizioni di montaggio.

Guida al videocitofono Standard: parte 1

Aprire o scaricare la guida al videocitofono Standard, parte 1 (PDF, 34 pagine).

Prima parte del documento archiviato come «Guida al videocitofono Standard». È consigliabile conservarla e consultarla insieme alla seconda parte. Viene fornita la scansione originale per la consultazione diretta; questo articolo non attribuisce a questa parte capitoli, riferimenti o collegamenti che non siano stati verificati nelle sue pagine.

Guida al videocitofono Standard: parte 2

Aprire o scaricare la guida al videocitofono Standard, parte 2 (PDF, 34 pagine).

Seconda parte del documento archiviato come «Guida al videocitofono Standard». I due file comprendono 68 pagine PDF. Per applicare qualsiasi informazione tecnica, è necessario verificare che nella pagina corrispondente coincidano il modello, l’impianto e le apparecchiature ausiliarie.

Come utilizzare questi documenti

Il catalogo serve come riferimento documentale per le pulsantiere; le guide sono identificate come documentazione per videocitofoni Standard. Non devono essere confuse con i due volumi del manuale del citofono audio collegati sul sito storico. Inoltre, uno schema video non va applicato a un impianto audio solo perché condividono la denominazione Standard.

Questi PDF sono scansioni senza testo estraibile nella lettura effettuata per questo aggiornamento. Pertanto, la loro inclusione come download non implica che tutti gli schemi siano stati verificati, né consente di aggiungere equivalenze, tensioni o morsetti senza una verifica visiva leggibile della pagina specifica.

Manuali e schemi: come utilizzarli correttamente

La pagina storica della documentazione del citofono Tegui Standard riunisce i link a due parti del manuale dei citofoni e a uno schema di videocitofono digitale con due porte. Si tratta di documenti di diverso ambito. I tre PDF scaricabili della sezione precedente sono disponibili tramite i link attuali dell’archivio Tegui Distel, senza sostituire né considerare verificate le vecchie versioni scaricabili.

Nel nostro archivio è disponibile anche un PDF identificato come E-10. Prima di utilizzarlo, occorre confrontarlo visivamente con il riferimento e la configurazione dell'impianto. Questa guida non riporta la numerazione dei morsetti né i relativi valori elettrici.

Per lavorare con uno schema, devono corrispondere l'apparecchio, il sistema di chiamata, i citofoni e gli accessori installati. La numerazione di un morsetto non può essere applicata a un altro modello per analogia, né si devono attribuire funzioni in base al colore dei conduttori.

Sostituzione dei citofoni: riferimenti di consultazione e limiti

L'articolo storico di Horizón riporta corrispondenze di sostituzione per alcune varianti: indica il T-71U, riferimento 374240, per lo 0E7010; e il T-71U 374240 o il T-71E 374200 per lo 0E7020. Queste indicazioni vanno confrontate con la documentazione del citofono di destinazione e con la configurazione effettiva prima di procedere alla sostituzione.

Per contestualizzarne le denominazioni, il manuale tecnico Serie 7 descrive il T-71E 374200 come citofono convenzionale con chiamata elettronica, il T-71Z 374210 come citofono convenzionale con chiamata tramite ronzatore e il T-71U 374240 come citofono universale per la sostituzione di sistemi convenzionali con chiamata elettronica o tramite ronzatore, in base alle relative tabelle.

Il termine «universale» si riferisce all'ambito d'uso specificato per quel citofono: non indica compatibilità automatica con 1+n, segreto di conversazione, Teguibus o BUS 2 Hilos.

La fonte Horizón menziona anche il citofono semplificato 374250 per l'0E7040 e segnala una condizione E-11/E-11C nelle configurazioni con quell'alimentatore. Questa nota non va estesa a tutti gli impianti Standard con E1+1. Nelle varianti 0E7030 e 0E7040 è particolarmente importante verificare le funzioni speciali e lo schema completo, anziché utilizzare un'equivalenza generica.

Questi riferimenti sono riportati come informazioni tecniche storiche, senza affermare che siano attualmente disponibili in commercio né proporre una sostituzione diretta valida per qualsiasi condominio.

Guasti frequenti: quali informazioni aiutano la diagnosi

La prima distinzione utile consiste nel capire se il problema riguarda un'abitazione, diverse abitazioni, l'intero condominio oppure solo uno degli ingressi. Poi conviene distinguere tra chiamata, audio in ciascun senso e apertura della porta. Il fatto che il campanello funzioni non dimostra che l'audio sia corretto.

Sintomo osservato Aspetti che deve verificare l'installatore
Non chiama un'abitazione, ma le altre sì. Pulsante e circuito di chiamata dell'abitazione, collegamenti e ricevitore di chiamata del citofono.
Non si sente la strada dall'abitazione. Percorso audio in quella direzione, terminale interno, gruppo audio della targa e relativi collegamenti.
Dalla strada non si sente l’abitazione. Percorso audio in direzione opposta, microfono interno, collegamenti ed elementi comuni coinvolti.
Il campanello funziona, ma non c’è comunicazione. Entrambe le direzioni dell’audio, verificate separatamente; la chiamata è una funzione distinta.
Si sente l’audio, ma la porta non si apre. Comando di apertura, circuito e alimentazione dell’apriporta, serratura e stato meccanico della porta.
Non funziona solo uno dei due ingressi. Elementi di quell’accesso e commutazione, compreso CAT-1 se fa parte dell’impianto.
Non funziona nulla nell’intero condominio. Alimentazione ed elementi comuni, collegamenti generali e possibili cortocircuiti o dispersioni.

La tabella è utile per orientare la verifica, ma non permette di individuare un componente guasto senza controlli. Le misurazioni e qualsiasi intervento sull’alimentazione o sul cablaggio spettano a un professionista qualificato. Non si devono fare ponti né applicare tensione a titolo di prova.

Riparare l’impianto o ristrutturarlo

Mantenere un impianto può avere senso se il problema è circoscritto e c’è una soluzione compatibile documentata. È opportuno valutare una ristrutturazione quando i guasti si ripetono, è difficile reperire apparecchiature speciali o si desiderano funzioni che l’impianto originale non offre.

La valutazione non deve limitarsi al prezzo di un citofono: contano anche lo stato del cablaggio, la targa, l’alimentazione, gli accessi, la serratura e la manutenzione futura. Passare a un’altra tecnologia richiede di progettare l’impianto nel suo insieme; non va considerato come la semplice sostituzione dell’alimentatore o l’installazione di un terminale moderno sul vecchio cablaggio.

Domande frequenti su Tegui Standard

Quanti pulsanti hanno le targhe di questa pagina del catalogo?

Le versioni documentate vanno da 1 pulsante nel modello 100 fino a 60 nel modello 400. Ciò non significa che questa pagina di catalogo includa tutte le varianti prodotte né che qualsiasi impianto supporti automaticamente 60 abitazioni.

Due targhe da 12 pulsanti hanno le stesse dimensioni?

Le tabelle mostrano targhe da 12 pulsanti in una, due, tre e quattro colonne, con codici e dimensioni differenti. Vanno verificati sia la targa sia la scatola.

Tutti i citofoni Horizón sono uguali?

No. La documentazione distingue 0E7010, 0E7020, 0E7030 e 0E7040, con differenze di sistema, chiamata e segreto di comunicazione. La scocca può essere molto simile.

E-8 e E-10 sono direttamente intercambiabili?

Non va dato per scontato. Le fonti consultate li associano a configurazioni diverse. Una sostituzione richiede una soluzione documentata per l’insieme, non una semplice somiglianza estetica o di alimentazione.

Una pulsantiera Standard permette di sapere quale citofono acquistare?

Non da sola. Occorre identificare il citofono esistente, l’alimentatore, il tipo di chiamata e gli eventuali accessori o funzioni speciali.

È adatto un qualsiasi citofono universale?

No. Deve essere adatto al sistema specifico e rispettare le condizioni della relativa tabella di compatibilità. La parola «universale» non elimina queste condizioni.

Posso installare direttamente un monitor a due fili?

Non va considerato un sostituto diretto di un citofono Standard solo perché ha due fili o è della stessa marca. Prima occorre verificare la tecnologia e definire gli apparecchi necessari per il rinnovo.

Si possono reperire tutti i codici di questa guida?

Questa guida non certifica la disponibilità a magazzino né la produzione attuale. I suoi riferimenti servono per l’identificazione storica; la disponibilità e le eventuali alternative vanno verificate prima dell’acquisto.

Documentazione e ambito di questa guida

Las cuatro tablas de placas se han transcrito de una página de catálogo histórico Tegui titulada «Portero Serie Standard», aportada por el archivo de Tegui Distel. En el recorte no se ve fecha de edición ni número de página. Se facilita además el catálogo de placas en PDF y las dos partes de la guía de videoportero Standard en el apartado de descargas.

Para el texto se han utilizado también la página de manuales del portero Standard, el artículo Todo lo que necesita saber sobre los teléfonos Horizón de Tegui, el artículo Cambiador A08050 o CAT-1 y las descripciones de teléfonos del manual técnico Serie 7. Las dos imágenes del cuerpo del artículo proceden del archivo histórico de Tegui Distel.

Los artículos históricos son fuentes de identificación y contexto, no una confirmación de suministro actual ni un sustituto del manual del fabricante del equipo exacto. No se transcriben bornas, tensiones ni equivalencias de los escaneos sin una lectura verificable de la página correspondiente. Tampoco se asigna una fecha de lanzamiento a toda la gama sin documentación primaria suficiente.

La clave para mantener un Tegui Standard es identificar el conjunto, no solo la carcasa. Referencia de placa, dimensiones de placa y caja, modelo del teléfono, alimentador, tipo de llamada y equipos auxiliares son los datos que permiten al instalador elegir entre una reparación compatible y una renovación bien planteada.